Con la nomina del nuovo Governo e' ritornata d'attualita' la possibile abolizione dell'IMU. Non si vuole in questa sede entrare nel merito della decisione ne' entrare nella valutazione dell'effetto della'imposta sulle 'misere' finanze statali. Vorremmo invece focalizzare l'attenzione sulle modalita' attuative di tale imposta in quanto, a nostro parere, rispecchia un'elevata e preoccupante analogia dei grossi problemi che la nostra Nazione sta attraversando. Innanzitutto va rispecchiato come all'altare dell'impellente esigenza di cassa viene sacrificato ogni coerenza con il riferimento di tutto il nostro orientamento legislativo: la Costituzione.
Infatti e' facile constatare come tale imposta non corrisponda nel suo calcolo alla rispondenza delle capacita' contributive misurare proporzionatamente al proprio reddito, bensi' rappresenta un'insolente tassa patrimoniale che viene applicata sui risparmi e sui sacrifici che molte famiglie hanno dovuto sopportare per costituirsi un patrimonio con solide garanzie per il futuro. Chissa' che nell'ottica del Legislatore non vi sia proprio la forzatura di drenare i futuri risparmi delle famiglie proprio allo strumento ormai divenuto principale per la sopravvivenza dello Stato e delle relative ricchezze incontrollate della politica: i Buoni Ordinari del Tesoro. Altro elemento da analizzare e' l'estrema complicazione del calcolo da applicare che, nell'intento garantista delle situazioni meno abbienti, rende indispensabile un consistente numero di consulenti specializzati al quale corrisponde un altrettanto potenziale di errori nei pagamenti con garanzia (questa si) di sicura prossima sanzione. Tutti costi aggiuntivi che devono e dovranno essere affrontati. Perche' l'IMU quindi ben rappresenta lo specchio dei nostri mali ? In conclusione perche' non risponde ai criteri costituzionali, non crea certezza nell'importo da incassare, crea dubbi ed incertezza anche ai cittadini che vorrebbero essere equi, comporta un limitato introito alle casse comunali che si devono sobbarcare le complicazioni tecniche legate all'esazione, crea incertezza all'affannato mercato immobiliare che nel suo rallentamento crea un preoccupante calo di introiti alle casse erariali a seguito delle conseguenze sul gettito IVA, Tasse Registro, Diritti per sanare difformita', oneri per la regolarizzazione impiantistica e via dicendo; per non parlare dell'onere economico-sociale delle tante imprese legate al settore in procinto di chiudere i battenti.
IMU: esempio di una tassa miope.