Chi ha detto che la crisi economica comporta solo aspetti negativi? Tra quelli da annotare nell'ambito degli elementi positivi rientra senz'altro lo stimolo all'innovazione. Nei periodi economici positivi infatti l'evoluzione dei materiali e delle tecniche edili segna un marcato rallentamento essendo gli sforzi produttivi concentrati nei grandi numeri confortati dai minimi rischi che le vecchie e collaudate tecnologie generalmente comportano.
martedì 23 aprile 2013
giovedì 11 aprile 2013
SVILUPPO E PROGETTI
La fase stagnante del comparto edile impone alcune serie riflessioni sul come e quando potra' esservi un rilancio. Il primo concetto da assimilare e' che i tempi sono diversi da quelli che hanno condotto all'ultimo vero boom immobiliare risalente agli anni '60. Allora come oggi lo sviluppo deve interpretare le esigenze e le richieste di quanti vogliono e devono investire nel settore. Ieri si parlava dell'impellenza di consolidare un patrimonio personale con prospettive di crescita e quindi di interrompere l'esborso a vuoto del canone di locazione - al tempo costituente la prevalente soluzione per la casa - procedendo all'acquisto dell'immobile. In tale mercato tale esigenza era accompagnata da una diversa tecnica costruttiva grazie all'utilizzo di nuovi macchinari, nuove tecniche e nuovi materiali. Le strutture prima realizzate in legno e laterizi trova il diffuso utilizzo del cemento armato. Lo sviluppo e l'evoluzione tecnica affiancava la reale esigenza richiesta dal mercato.
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