venerdì 5 ottobre 2012

COLLABORAZIONE E PROFESSIONALITA'



La maggior cautela indotta dai momenti economici difficili, comporta inevitabilmente la richiesta di maggiori garanzie nelle trattative commerciali, con particolare riferimento a quelle immobiliari. Lo sforzo di molte agenzie, in questa fase critica, è quello di offrire la maggiore e profonda conoscenza dell’immobile trattato, soprattutto sotto il profilo tecnico, fiscale, giuridico. Di per sé tale ricerca propone già uno sforzo notevole in quanto, spesso, si devono risalire situazioni delicate talvolta radicate negli anni scontrandosi con la progressiva minuziosità del quadro normativo. Ma non basta.
Con le crescenti difficoltà del settore dell’imprenditoria edile, il mercato sembra valutare con molta più attenzione l’usato, anche se soggetto a pesanti costi di ristrutturazione. Tale orientamento viene confermato anche in ambito europeo, ove le statistiche assegnano un impietoso 0,5% alle presenze di immobili ‘primo ingresso’ sul totale di immobili sul mercato. Tale quota è la risultanza dei numerosi vincoli posti alle nuove costruzioni nei diversi settori  ambientale, energetico e fiscale, ponendo, da una parte, una tutela generale al degrado del territorio ed all’evasione fiscale ma, dall’altra, una progressiva dismissione di molte realtà produttive. In tale contesto l’apporto dell’agenzia immobiliare può risultare fondamentale, potendo affiancare, alla consueta professionalità, un panorama costantemente aggiornato di collaboratori esterni che possono non solo ottimizzare la ricerca dell’immobile desiderato ma, spesso,  risolvere i molti problemi legati alla completa documentazione tecnica necessaria per l’acquisto, alla ristrutturazione mirata, al miglior finanziamento e, talvolta, all’arredamento ed al trasloco. Collaborazioni tutte validate dalla continuità dei rapporti. Per affrontare e superare la crisi infatti c’è bisogno di maggiori alleanze e collaborazioni, irrealizzabili senza una struttura che ne sostenga gli strumenti attuativi. In tale realtà mi sento di confermare l’importanza delle associazioni professionali ed in particolare della FIAIP che da anni sta sviluppando numerose strategie in tale direzione.